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LA GUIDA DELLA SETTIMANA |
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Egitto
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Nel regno della balena franca
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 Collegata alla Patagonia argentina dal sottile Istmo Ameghino (lungo 25 km), la
Reserva natural turÃstica de objetivo integral PenÃnsula Valdés (nella Provincia
di Chubut) nasce l’11 marzo 1983, per tutelare importanti specie animali quali
la balena franca, l’elefante marino e il pinguino di Magellano. La riserva
(circa 4 kmq di superficie), delimitata dal Golfo San MatÃas a nord e
nord-ovest, dal Golfo San José a ovest, dal Golfo Nuevo a sud e sud-ovest e
dall’Oceano Atlantico a est e sud-est, include diverse aree protette: le Riserve
naturali turistiche di Punta Norte e Isla de los Pájaros, il Parco marino del
Golfo San José, la Riserva naturale turistica di Punta Pirámide e le Riserve
naturali turistiche di Caleta Valdés e Punta Delgada Touristic Nature Reserves.
La PenÃnsula Valdés è un promontorio montuoso che non supera i 100 m
d’altitudine. Bagnata dall’oceano per 400 km, all’estremità orientale è
caratterizzata dalla Caleta Valdés, una baia profonda 25 km. Nel Golfo San José,
a 800 m dalla costa settentrionale della penisola si trova la piccola ma
importante (per la fauna) Isla de los Pájaros. Rilievi arrotondati, laghi poco
profondi e le depressioni salate delle Salinas Grandes (35 m sotto il livello
del mare, il punto più profondo del Sudamerica) e della Salina Chica disegnano
l’entroterra. Il clima è semiarido (in media, 240 mm di pioggia all’anno), con
temperature che oscillano tra i 15° e i 35° C in estate e gli 0° e i 15° C in
inverno, quando per 12-20 giorni il territorio e il mare attorno alla penisola
possono gelare. La steppa patagonica, formata da arbusti e pascoli, ricopre la
PenÃnsula Valdés. L’aridità e i forti venti che spazzano la penisola hanno
favorito la diffusione di particolari specie vegetali, in tutto 130 delle quali
38 endemiche, delle quali si ricordano l’algarrobo, il barba de chivo, il boton
de oro, il brachyclado, il jarillas, il matorro, il menodora, il molle, il
quilembai, il sulupe, l’uña de gato, il verbenas, il yaoyin e il zampa, tra gli
arbusti, e il coiron poa, il coiron amargo e il flechillas tra le erbe che
crescono nei pascoli.
Ma la PenÃnsula Valdés è soprattutto famosa per la fauna. Ogni primavera un
migliaio di esemplari di balena franca (Eubalaena australis) scelgono i golfi
Nuevo e San José per partorire. Questi cetacei privi di denti (o misticeti, si
nutrono di krill) possono raggiungere i 18 m di lunghezza e le 40-50 t di peso;
i m esi migliori per avvistarli sono settembre e ottobre. Nel 1984 la balena
franca è stata dichiarata Monumento Naturale dallo Stato argentino. Da agosto a
novembre, Punta Norte è frequentata dagli elefanti marini (Mirounga leonina),
imponenti pinnipedi che nei maschi adulti misurano anche 7 m di lunghezza e
superano le 5 t di peso; si tratta dell’unica colonia continentale e di quella
più a nord (altre colonie sono presenti sulle isole antartiche). Ancora su Punta
Norte, vive l’otaria o leone marino (Otaria flavescens). Altri mammiferi marini
della PenÃnsula Valdés sono le orche (Orcinus orca), carnivori predatori dal
corpo bianco e nero munito di un’alta pinna dorsale, varie specie di delfini (Lagenorhynchus
obscurus, Lagenorhynchus australis, Cephalorhynchus commersonii) e balene (Globycephala
melas). Tra i mammiferi terrestri si ricordano il tipico guanaco (Lama guanicoe),
il mara (Dolichotis patagonum), le diverse specie di volpi, diffuse su tutto il
territorio argentino (Dusicyon griseus, Dusicyon culpaeus), e il gatto di
Geoffroy (Felis geoffroyi). La varietà dell’avifauna della penisola è
sorprendente; sono state classificate 181 specie delle quali 66 migratorie.
Sette uccelli marini formano colonie in diversi luoghi sparsi per la penisola:
le più numerosi sono quelle dei pinguini di Magellano (Spheniscus magellanicus),
seguite da quelle di gabbiani dal dorso nero (Larus dominicanus); le altre
colonie sono composte da cormorani olivastri (Phalacrocorax olivaceus) e di
roccia (Phalacrocorax magellanicus), garzette nivee (Egretta alba), aironi
notturni dalla cresta (Nycticorax nycticorax), sterne sudamericane (Sterna
hirundinacea). Il luogo che ospita il maggior numero di specie diverse è la Isla
de los Pájaros. Tra gli uccelli migratori si ricordano il piviere delle Falkland
(Charadrius falklandicus) e il piro-piro dorsobianco (Calidris fuscicollis).
La Reserva natural turÃstica Punta Pirà mide (1983, circa 132 ettari di
superficie), a 5 km da Puerto Pirámide, è luogo di riproduzione delle otarie e
di alcuni uccelli marini. Da maggio a dicembre le sue coste sono visitate dalla
balena franca.
La Reserva natural turÃstica Punta Delgada (1983, circa 2830 ettari di
superficie) è frequentata tutto l’anno dalle otarie e da agosto a aprile dai
leoni marini.
Sulla Reserva natural turÃstica Punta Norte (1967), raggiungibile da Puerto
Pirámide (72 km), vivono elefanti marine e otarie, spesso attaccate dalle orche!
La Reserva natural turÃstica Punta Loma (1967), a 12 km da Puerto Madryn, è
l’area protetta più antica della PenÃnsula Valdés, importante per le colonie di
otarie e garzette. Da novembre a marzo vi nidificano i cormorani.
La Reserva natural turÃstica Punta Leon (1985) dista 82 km da Puerto madryn e 89
da Rawson. in Su una superficie limitata si trovano colonie di ben sette specie
di uccelli marini, di otarie e di elefanti marini… L’accesso alla riserva è
consentito soltanto ai ricercatori.
La Reserva natural turÃstica de objetivo especifico Punta Tombo (circa 210
ettari di superficie) è stata creata nel 1979 per proteggere la più grande
colonia riproduttiva di pinguini di Magellano (settembre-aprile). Si trova a un
centinaio di chilometri dalle città di Rawson e Trelew ed è importante anche per
gli uccelli marini (ottobre-marzo) e i mammiferi terrestri (volpi, mara…) che la
frequentano. In essa, inoltre, sono stati rinvenuti resti di insediamenti
indigeni.
Nella Reserva natural turÃstica Cueva Pirà mide (1983), a 71 km da Puerto
Pirámide, vivono elefanti marini, il cui numero cresce nel periodo riproduttivo
(agosto-marzo), uccelli marini e terrestri, rettili e mammiferi tra cui il
guanaco. Si avvistano di frequente balene franche, oltre alle diverse specie di
delfini della penisola.
La Reserva natural turÃstica de objetivo integral Cabo dos BahÃas (1983) è
famosa per i bellissimi paesaggi, oltre che per la vaietà faunistica: pinguini
di Magellano, otarie, guanachi, mara, nandu, volpi grigie, garzette, anatre,
cormorani… È accessibile da Camarones (28 km).
La Reserva natural turÃstica Isla de los Pájaros (1967, circa 78 ettari di
superficie massima e 22 di minima), collegata al continente durante la bassa
marea, dista 32 km da Puerto Pirámide e 500 m dall’Istmo Ameghino. È
un’importante area riproduttiva per dieci specie di uccelli marini, tra i quali
i pinguini di Magellano.
DAL 1999 LA PENINSULA VALDES È PATRIMONIO
DELL'UMANITÀ
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