Bruxelles e dintorni
Fiandra occidentale
Fiandra orientale
Liegi e dintorni

Viene chiamata anche Brugge ed è il capoluogo della Fiandra occidentale. Le sue origini risalgono probabilmente ad un castello, chiamato appunto burg, costruito nell’alto medioevo. Il piccolo centro ebbe uno sviluppo notevole in ragione della posizione che favoriva i commerci. Sorgeva infatti sulla profonda insenatura marittima dello Zwin che l’ha posta a lungo al riparo da attacchi nemici. Fu tra le città che aderirono alla Lega Anseatica, l'accordo che univa commercialmente i porti del mare del nord durante il XIII secolo. Durante il XV secolo raggiunse il massimo dello splendore grazie al fiorente commercio della lana e per la presenza di numerosi banchieri internazionali. In questo periodo si stabilirono nella città numerosi artisti in seguito definiti fiamminghi.
I secoli seguenti però videro un declino economico, la concorrenza del porto di Anversa, la scoperta dell’America e infine l’insabbiamento del canale che la collegava al mare. Solo durante il secolo XX è stato riaperto un canale navigabile e il turismo ha riscoperto il fascino quasi intatto dell’architettura fiamminga cittadina.
Una visita alla città condurrà sicuramente nel Markt, la piazza centrale sulla quale si affacciano alcuni palazzi fiamminghi, in piazza Burg o lungo i canali sormontati dai ponti a ‘schiena d’asino’. Numerose sono anche le chiese gotiche fra cui ricordiamo la cattedrale Sint Salvators.
La rettangolare Markt è circondata da antichi palazzi, tra i quali sorge isolato lo splendido edificio delle Hallen; sede di mercato, le Hallen vennero completate nel 1248 e ampliate nel XVI secolo. Risale al ‘500 anche la loggetta che orna al centro la facciata, con nicchia contenente un statua della Madonna col Bambino. Loggia e nicchia sono opera di Lancelot Blondeel. Il palazzo culmina con un bellissimo beffroi (83 m) eretto tra il 1282 e il 1296. La torretta ottagonale che completa il beffroi è un’aggiunta del 1482 e racchiude un carillon di 47 campane.
Dalla Markt, percorrendo la breve Breidelstraat, si raggiunge l’altra importante piazza del centro storico, il Burg. Sulla piazza sorgono vari edifici: il Gerechtshof, la Civiele Griffie, lo Stadhuis e la basilica Heilig Bloed (del S. Sangue). Del Gerechtshof (palazzo di Giustizia) è visitabile la Sala degli Scabini, dove si trova un monumentale camino rinascimentale in marmo nero ornato di statue lignee di personaggi della Casa d’Asburgo e con un bassorilievo in alabastro raffigurante la Storia della casta Susanna. I diversi artisti che lavorarono alla realizzazione del camino (1529-33) furono diretti da Lancelot Blondeel.
Unita al Gerechtshof sorge la rinascimentale Civiele Griffie (Cancelleria del Franc), dall’esuberante facciata con statue dorate e frontoni a volute. Il palazzo della Cancelleria è stato edificato da Christian Sixdeniers su progetto di Jan Wallot (1535-37). Segue lo Stadhuis, il più antico municipio del Belgio (1376-1420). La facciata in stile gotico, sormontata da tre piccole torri, è ricca di bifore, rilievi, baldacchini e statue. All’interno, della struttura originaria rimane solo la volta in legno della Sala gotica (1402).
Infine la basilica Heilig Bloed costituita da due chiese sovrapposte: la romanica Sint Basilius (1139-43) e sopra la basilica vera e propria in stile gotico. Rilevante la facciata gotico-rinascimentale (opera di Christian Sixdeniers su progetto di J. Aerts e B. van den Kerckhoven, 1529-34), dove è evidente l’influsso del gusto italiano. Si entra nella chiesa inferiore a tre navate su pilastri in pietra, dalla quale si può passare al Museum che custodisce, oltre a notevoli dipinti di maestri fiamminghi, la cassa del S. Sangue in oro, argento e pietre preziose (Jan Crabbe, 1617). La chiesa superiore è stata in gran parte ricostruita; in una sua cappella al venerdì viene esposta la reliquia del S. Sangue, alla quale è legata la spettacolare processione in costume che si svolge il giorno dell’Ascensione.
Lungo i numerosi canali cittadini si aprono scorci che per la loro bellezza sono diventati meta abituale dei turisti. Ad esempio quello offerto dalla Groenerei (riva verde), con i suoi due ponti a schiena d’asino (quello del Johanele e quello del Cavallo), più volte preso a soggetto dai pittori, e dalla Dijver, con doppio filare di tigli e veduta sulla chiesa di Nostra Signora.
La chiesa di Nostra Signora (O.-L.-Vrouwekerk), modificata varie volte nel corso di diversi secoli (XIII-XVI), racchiude al suo interno numerose opere d’arte. Tra le altre si ricordano, nella Cappella della Vergine (transetto destro), la statua in marmo della Madonna con Bambino di Michelangelo e, nella Cappella Lanchals, le tombe in rame di Maria di Borgogna (1496-1502) e di Carlo il Temerario (1558-62).
L’infermeria del complesso di Sint Janshospitaal, composto da edifici di epoche diverse, ospita il Memling Museum con capolavori del pittore tedesco morto a Bruges: la cassa di S. Orsola (1489), il trittico della Deposizione (1480), il trittico dell’Adorazione dei Magi o di Jan Floreins (1479), il dittico di Maarten Nieuwenhove (1487), l’ancona del Matrimonio mistico di S. Caterina (1470-79). Un ponte a schiena d’asino congiunge la Begijnhof (piazza della vigna) all’antico e molto pittoresco beghinaggio della città, fondato da Margherita contessa di Fiandra e principessa di Costantinopoli nel 1245, oggi abitato da monache benedettine. Vicino al beghinaggio si estende il conosciutissimo Minnewater (lago dell’amore) con la casa di guardia della chiusa, il ponte e la torre delle polveri.
La cattedrale Sint Salvadors, la prima chiesa gotica in laterizio costruita in Belgio (XIII-XV secolo), presenta un interno a tre navate sorrette da pilastri a fascio con finto triforio (galleria sovrastante le navate laterali in genere aperta sulla navata centrale con tribune trifore). Notevole il coro con stalli che riportano gli stemmi dei cavalieri del Toson d’Oro. Dal transetto destro si accede alla Schatkamer (tesoro della cattedrale) che accanto a oggetti di arte sacra espone pregiate opere pittoriche: trittico del Martirio di S. Ippolito di Dierick Bouts, Mater Dolorosa di van Eeckele, polittico della Cena di P. Pourbus.
Altra chiesa gotica è quella di Sint Jacobs (S. Giacomo), iniziata nel 1180 e compiuta nel 1457-78. All’interno conserva l’unica opera conosciuta del pittore locale Albrecht Cornelisz (Incoronazione della Vergine, 1520) e il trittico con la Leggenda di S. Lucia di Siracusa, capolavoro di ignoto.
Per finire, la bella piazza Jan van Eyckplein con il monumento a van Eyck (1878) e il popolare orso detto "Beertje van de Logie", paragonabile al Pasquino, la nota "statua parlante" romana.

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