Città della Catalogna, Gerona (o Girona, in Catalano) sorge sul fiume Onyar,
che separa il centro storico, inerpicato sulle pendici di un colle, dai
quartieri moderni.
In epoca romana Gerunda era tappa lungo la strada per Cadice, la Via Augusta.
Successivamente fu occupata dagli Arabi (VIII secolo) e nel 797 dai Franchi di
Carlo Magno, per passare sotto Barcellona alla fine del IX secolo.
Della parte nuova di Gerona si segnalano l’Ospedale di Santa Caterina
(XVII secolo) e alcuni edifici modernisti come la Fanera Teixidor o la
Casa de la Punxa. Il quartiere di Mercadal rappresenta il centro
finanziario della città.
Il cuore della città vecchia è la Cattedrale, posta in Placa de la
Catedral al termine di una scalinata barocca come la facciata dell’edificio. La
Cattedrale ha però origini romaniche, come testimoniano il chiostro del XII
secolo e la torre campanaria del secolo successivo; vanta inoltre la navata
gotica più ampia d’Europa (23 m) e ben trenta cappelle. Nel Museo Capitolare
si visita il Tesoro (X-XII secolo): i pezzi più importanti della collezione
sono il Tapis de la Creacio (Arazzo della Creazione), prezioso esempio
dell’arte tessile romanica, e un Beatus (manoscritto miniato
dell’Apocalisse) databile al 975. Nel Palau Episcopal (XII-XVI secolo),
accanto alla Cattedrale, ha sede il Museu d’Art che raccoglie dalle
sculture lignee romaniche ai dipinti novecenteschi.
Sotto Placa de la Catedral sorge la Chiesa di San Feliu, con facciata
barocca (XVII secolo) e interno romanico (archi) con aggiunte gotiche (XIV-XVI
secolo), e a nord della piazza la piccola Chiesa di Sant Nicolau (XII
secolo).
I Bagni Arabi (XII secolo) di Gerona rappresentano un raro esempio di
bagni pubblici della Spagna cristiano-medievale. Dai gradini di fronte ai bagni
comincia il Passeig Arqueologic, percorso lungo le antiche mura che
termina al Portal de Sant Cristofol del XVIII secolo. A nord della
passeggiata archeologica, nel Monestir de Sant Pere de Galligants (XI-XII
secolo, da ammirare i capitelli del chiostro e la chiesa) è allestito il
Museo Archeologico, i cui reperti vanno dalla Preistoria al Medioevo e
comprendono mosaici romani e lapidi ebraiche medioevali. Un'altra passeggiata
lungo le mura cittadine è il Passeig de la Muralla, che scende fino a
Placa de Catalunya, la piazza più meridionale di Gerona.
Da Placa de la Catedral parte Carrer de la Forca, la strada principale
del Call, il quartiere ebraico di Gerona che fino al 1492 ospitò la più
importante comunità giudaica dopo quella di Barcellona. Oggi i vicoli del Call
sono zeppi di negozi di ogni genere; il Centre Bonastruc Ca Forta,
un’istituzione culturale per lo studio degli Ebrei in Spagna, allestisce
interessanti mostre sul tema.
Nel 1998 a Gerona è stato inaugurato il primo Museo del Cinema del
Paese, che oltre a ripercorrere la storia del cinema offre la possibilità di
sperimentare le varie fasi della produzione cinematografica.
Altri luoghi particolarmente caratteristici
del centro storico sono Placa del Vi, il gotico Convento di Sant
Domenec, la Casa Cartella (XVIII secolo) e le tipiche vie Les
Ballesteries e Els Ciutadas.