Tel. 0312 3243160/3126248. Orario di apertura: martedì-domenica h 8.30-17.30;
lunedì chiuso.
Il Museo delle Civiltà Anatoliche, tra i più importanti musei archeologici
del mondo (nel 1997 è stato eletto 'museo dell'anno'), da metà '900 ha sede in
due edifici storici a ridosso della cittadella di Ankara: il Mahmut Paşa
Bedesten, edificato nel XV secolo dal gran visir di Mehmet il Conquistatore
e usato in seguito come mercato della lana d'angora, e il Kurşunlu Han,
caravanserraglio anch'esso quattrocentesco. I reperti del museo sono esposti in
ordine cronologico, dal Paleolitico ai nostri giorni.
PALEOLITICO (fino all'8000 a.C.)
Oggetti in pietra e osso provenienti dalla caverna di Karain presso la
città di Antalya (o Adalia).
NEOLITICO (8000-5500 a.C.)
Statuette della dea madre, recipienti di terracotta, attrezzi in osso
rinvenuti nei siti di Çatal Hüyük e Haçılar.
ENEOLITICO (5500-3000 a.C.)
Utensili in pietra e in rame dagli scavi di Haçılar, Can Hasan,
Tilkitepe, Alaca Hüyük e Alişar.
ETA' DEL BRONZO ANTICO (3000-1950 a.C.)
I popoli che vivono in Anatolia in questo periodo sono abili artigiani dei
metalli, conoscono la tecnica del colaggio e della forgiatura. A rappresentare
la ricchezza dell'età del Bronzo, sono esposti oggetti preziosi provenienti
dalle tombe reali di Alaca Hüyük, oltre che i numerosi resti dei siti di
Hasanoğlan, Mahmatlar, Eskiyapar, Horoztepe, Karaoğlan, Merzifon, Etiyokuşu,
Ahlatlıbel, Karayavşan, Bolu, Beycesultan Semahöyük, Karaz-Tilkitepe.
PERIODO ITTITA (1750-1200 a.C.)
Sotto gli Ittiti si realizza l'unione politica dei popoli del bacino del
fiume Kizilirmak. Capitale del regno ittita è Boğazköy (Hattusa), altri
importanti centri sono İnandık, Eskiyapar, Alaca Hüyük, Alişar, Ferzant. Tra i
tanti reperti si fanno particolarmente notare i recipienti a forma di toro, le
ceramiche, le tavole degli archivi del regno, i sigilli che riportano i nomi dei
sovrani ittiti.
PERIODO FRIGIO (1200-700 a.C.)
Giungono in Anatolia dai Balcani intorno al 1200 a.C. e si sostituiscono agli
Ittiti. Il loro centro principale è Gordion, del quale nel museo sono
esposti resti e oggetti rinvenuti.
PERIODO DI URARTU (1200-600 a.C.)
Contemporanei ai Frigi, gli Urartei si stabilirono nell'Anatolia orientale. I
reperti provenienti da Toprakkale, Van-Tuspa, Anzavurtepe e
Çavustepe, i centri principali raccolti attorno al lago di Van,
testimoniano l'alto livello raggiunto da questa civiltà in metallurgia e
architettura.
PERIODO TARDO ITTITA (1200-700 a.C.)
Dopo la caduta dell'impero, alcune comunità ittite fondarono dei piccoli
principati nel sud e nel sud-est dell'Anatolia: Malatya, Karkemıs
e Sakçagözü, dei quali al museo sono presenti diversi reperti, sono i più
importanti di essi.
Il Museo delle Civiltà Anatoliche possiede anche collezioni dei periodi
greco, romano e bizantino, datate a partire dalla metà del I millennio a.C.,
delle quali si segnalano i gioielli in bronzo, argento e oro. La
raccolta numismatica, rappresentativa di tutte le epoche (dalle origini fino
ai nostri giorni), è di particolare importanza per completezza e per la rarità
di alcuni pezzi.