Capoluogo dell’altopiano, l’antica Kandy è la seconda città dello Sri Lanka
dopo Colombo. Sorta nel XIV secolo, nel XVI divenne la capitale dell’ultimo
regno dell’isola a cadere in mano europea (1815). Oggi Kandy è centro buddhista
noto per l’Esala Perahera (pellegrinaggio del mese di Esala,
luglio/agosto), visitata per i monumenti storici e la bellezza delle colline
circostanti.
La città, il cui punto di riferimento è l’alta Torre dell’Orologio, si
sviluppa attorno al lago di Kandy, artificiale, aperto dall’ultimo re Sri
Wickrama Rajasinha nel 1807; l’isola al centro del lago ospitava l’harem reale.
Sulla sponda settentrionale del lago sorge il Dalada Maliwaga (Tempio del
Dente, XVII-XVIII secolo), custode di una delle reliquie più importanti del
buddhismo, il Dente del Buddha, e termine dell’Esala Perahera. La parte
più spettacolare della Dalada Maliwaga è la Patthirippuwa, una torre ottagonale
risalente a Sri Wickrama Rajasinha, che contiene una collezione di manoscritti
su foglie di palma. Di fianco al tempio si trova il Museo Nazionale, dove tra
l’altro viene documentata la cessione ai britannici del regno. I principali
monasteri buddhisti di Kandy sono anche i più influenti a livello nazionale. Si
tratta del Malwatte Vihara, sulla sponda meridionale del lago, e dell’Asgiriya
Vihara, su una collina a nord-ovest del centro, che contiene un’enorme
statua del Buddha sdraiato. Delle numerose aree verdi cittadine, come i parchi
del Palazzo Reale (sede del Museo Archeologico) o del santuario Udawattakelle,
si segnalano i Peradeniya Botanic Gardens (a sud-ovest del centro),
confinanti con il fiume Mahaweli, nel loro genere i più vasti dello Sri Lanka.
Tra orchidee e viali di palme reali, l’attrazione principale rimane il ficus,
che ricopre uno spazio di circa 1500 mq.
Un itinerario classico sulle colline a ovest di Kandy è quello che fa tappa
ad alcuni templi, situati a breve distanza l’uno dall’altro, innalzati nel XIV
secolo. L’Embekke Devale è famoso per i pilastri in legno, scolpiti con
animali fantastici, lottatori e danzatrici; il Lankatilake Devale,
costruito sopra un roccia, ospita affreschi d’epoca kandyana e una splendida
statua del Buddha seduto; il Guadaldeniya Devale, anch’esso edificato
alla sommità di una sporgenza rocciosa, possiede notevoli fregi scolpiti e
pitture murarie.