Dalla sua posizione dominante (il borgo rurale di 4500 abitanti è situato su una cresta) Io sguardo spazia sull'ampia baia a U. Le spiagge sabbiose costituiscono uno dei ritrovi balneari più ricercati di Malta. Ottima la ricettività alberghiera, buono l'approdo per yacht e inoltre svariati centri attrezzati per gli sport acquatici, soprattutto vela e windsurf.
Già elevata a rango di parrocchia nel 1436, Mellieha venne abbandonata prima del 1530 in seguito alle frequenti incursioni corsare. La struttura attuale di questa piccola capitale del nord-ovest risale alla colonizzazione agricola della metà del secolo scorso, patrocinata dagli inglesi. Oltre che località balneare di prim'ordine è anche meta di continui pellegrinaggi.
Sotto l'imponente chiesa parrocchiale di recente costruzione, si trova una grotta con un antichissimo affresco attribuito all'evangelista San Luca. Eccezionali e affollatissime le celebrazioni dell'8 settembre (o domenica più vicina; vedi folklore Malta), che accorpano in pratica tre ricorrenze in una: Natività della Vergine, festa della Madonna delle Vittorie e fine del Grande Assedio (qui sbarcarono il 6 settembre 1565 le forze di soccorso condotte dal viceré di Sicilia). Il clou delle vigilia è il concorso di ghanja, canti popolari di moderni trovatori che si accompagnano con la chitarra.