Le spiagge sabbiose di Ghajn Tuffieha sono collegate comodamente a St. Paul's Bay da un'ampia strada diretta che taglia una delle zone agricole più fertili di Malta. Ghajn Tuffieha non è un paese, ma una successione di baie dalle acque verdi-azzurre, sabbia fine, compatta e dorata su cui insistono alcuni alberghi, un grande complesso turistico con negozi, qualche bar ristorante.
È collegata alla Valletta da alcuni autobus che fanno capolinea sulla vasta spianata antistante il Golden Sands Hotel, che con la sua massiccia struttura a parallelepipedo domina a nord la prima baia: Golden Bay, cui fa subito seguito la seconda: Ghajn Tufjieha Bay, raggiungibili a piedi mediante lunghe scalinate in cemento. Un cartello in inglese e maltese avverte che è rischioso bagnarsi quando le acque non sono calme, per la presenza di pericolose correnti sottomarine.
A queste due baie fa seguito più a sud Gnejna Bay, raggiungibile solo a nuoto dalla precedente, essendone separata da un promontorio panoramico che precipita a scarpata. La si può raggiungere in macchina o a piedi dalla strada che parte da Mgarr. Le spiagge non sono attrezzate (eccetto il lido privato del Golden Sands riservato ai clienti ma aperto a pagamento anche ai non residenti), la pulizia è lasciata all'educazione dei singoli.
La località è diventata ultimamente un luogo d'elezione dei maltesi per i loro fine settimana.
Nei giorni feriali regna una spartana tranquillità. A 1km dal mare, sulla strada che porta a Mosta via Zebbieh, si vedono sulla destra alcuni modesti resti di bagni romani portati alla luce nel 1929 e definitivamente sistemati con il contributo dell'UNESCO nel 1961. Lo stabilimento termale sorgeva su una ricca vena d'acqua sfruttata ancor oggi per l'approvvigionamento idrico civile e per l'irrigazione dei campi, qui particolarmente fertili (ortaggi, uva, frutta, grano).