Zurrieq è un paese di circa 7000 abitanti che si sviluppa soprattutto in lunghezza. Famose le sue cave di pietra che forniscono, con quelle delle vicine Qrendi e Mqabba, materiale edilizio (blocchi di calcare) per l'intera isola. L'ultimo fine settimana di giugno si tiene una pittoresca festa in onore di Santa Caterina, cui è dedicata la chiesa parrocchiale, iniziata nel 1634 e successivamente modificata a più riprese. All'interno, bei dipinti di Mattia Preti, che soggiornò nel villaggio durante l'ondata di pestilenza del 1675. Nel giardino adiacente qualche sparso resto del periodo punico e medievale. Da visitare il palazzo dell'Armeria, vecchio arsenale dell'Ordine della fine del XVII secolo, utilizzato dai gran maestri Pinto, Ximenes e de Rohan e trasformato quindi in residenza privata nel 1784; e i resti di alcuni mulini a vento eretti tra il 1674 e il 1724 dall'Ordine, che ne deteneva il monopolio. Merita una visita pure la chiesa dell'Annunciazione, di tardo stile medievale tipicamente maltese (XV sec.), con i più begli affreschi del periodo.
Escursioni: una strada con apposite indicazioni che esce a sud-ovest del paese porta in 2km a Wied iz-Zurrieq da dove ci si può permettere un'escursione in barca (contrattare il prezzo) al celeberrimo Blue Grotto (grotta azzurra), una faglia geologica verticale causata dal crollo della volta di una caverna sotterranea. Acqua limpidissima in cui si riflette e s'increspa l'azzurro del cielo.