Nelle immediate vicinanze della piazza dove sorge il Castello Aragonese è possibile visitare la graziosa Chiesa degli Ottimati, proporzionata e sobria costruzione in stile tardo-bizantino. Alcuni studiosi avanzano l’ipotesi che si tratti di un impianto, appunto, bizantino, anche se gli Ottimati furono una congregazione di nobili esistente nel 1584. Nel 1931, in seguito a un terremoto, l’edificio religioso è stato riedificato. Oggi la chiesa è retta dall’adiacente Collegio dei Gesuiti.
L'interno a tre navate è in stile arabo-normanno. Di notevole pregio e fattura il mosaico pavimentale, da segnalare anche i pilastri recuperati dalla chiesa di Santa Maria di Terreti, oggi distrutta. L’edificio contiene una bella tela di A. Ciampelli del 1597, raffigurante l'Annunciazione, e diversi paramenti e arredi sacri del XVII e XVIII secolo. Di particolare valore è la Pala dell’Annunciazione, all’altare, sempre di A. Ciampelli (1597). Su richiesta si possono ammirare gli stemmi di alcune nobili famiglie reggine (dei Filocamo, dei Griso, degli Altavilla e dei Borboni).
Di fianco alla chiesa sorge l’attuale sede degli uffici giudiziari, un tempo Palazzo Arcivescovile, dove al piano inferiore è visitabile la Biblioteca Arcivescovile "Monsignor A. Lanza", con un fondo di 35.000 pezzi di carattere teologico-biblico.